Vuelta a España 2026, Richard Carapaz: “Tappa piuttosto interessante, speriamo che Tadej Pogacar non voglia vincere anche oggi…”

Richard Carapaz guarda con interesse alla sesta tappa della Vuelta a España 2026. Un percorso accidentato sin dall’inizio, con quasi tremila metri di dislivello e pochissima pianura, con quattro GPM tra cui l’ultimo posto a 20,7 chilometri dalla conclusione in cui spicca anche un tratto di sterrato. Forse non abbastanza per fare la differenza fra gli uomini di classifica, tranne ovviamente uno, ma chiaramente ci sono abbastanza difficoltà per provare a darsi battaglia in fuga. Ed è proprio questo lo scenario che il leader della EF Education – EasyPost spera possa andare in scena, con la voglia magari anche di provare a dire la sua in prima persona, se la situazione dovesse consentirlo. Resta tuttavia un problema, capire le intenzione di quell’unico che oggi potrebbe fare il vuoto ancora una volta.

“Spero che Tadej Pogacar non voglia vincere anche oggi”, ammette infatti ai nostri microfoni alla partenza, incrociando le dita divertito sottolineando come sarebbe contento se oggi “fosse una giornata buona per la fuga e più tranquilla in gruppo. La descrizione che tuttavia ne fa lui stesso, sembra far capire che le cose potrebbero andare molto diversamente. “Questa è una tappa piuttosto interessante – analizza – Non è durissima, ma bisogna fare molta attenzione. Penso che inizialmente ci sarà la fuga, ma bisogna vedere come andrà. Credo che nel finale con quel chilometro abbondante di sterrato in pendenza molto dura bisognerà essere attenti. Anche la discesa è tecnica e stretta, quindi ci sarà molta tensione. Soprattutto in vista degli ultimi chilometri, visto che ne mancheranno mi sembra meno di 15 all’arrivo”.

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